1Staccare la corrente dello scaldabagno
Con la spina, oppure con l'interruttore accanto allo scaldabagno; se non c'è, con l'interruttore generale del quadro elettrico. Solo se si raggiunge senza toccare l'acqua. L'acqua che gocciola vicino ai collegamenti elettrici è il primo pericolo.
2Chiudere l'acqua che entra
Sotto lo scaldabagno, sul tubo dell'acqua fredda, c'è di solito un rubinetto: va chiuso. Se non si trova, si chiude il rubinetto generale di casa, in una nicchia del bagno o della cucina oppure nel vano contatori.
3Raccogliere l'acqua
Un secchio o una bacinella sotto il punto che gocciola, un asciugamano a terra. Lo scaldabagno non va svuotato da soli: dentro ci sono decine di litri e l'acqua può essere molto calda.
4Chiamare
Chiama l'idraulico045 948 0002Al telefono aiutano tre cose: l'indirizzo, da dove esce l'acqua (dal tubicino della valvola, da sotto, dai raccordi) e, se si legge, la marca con i litri scritti sulla targhetta dello scaldabagno.

Scaldabagno che perde acqua: da dove esce
Dal tubicino della valvola di sicurezza. Qualche goccia mentre lo scaldabagno scalda è normale: l'acqua calda si dilata e la valvola la fa uscire. Se gocciola sempre, anche a scaldabagno freddo, la valvola va controllata o cambiata, e va guardata la pressione dell'acqua che arriva in casa.
Dai raccordi sotto lo scaldabagno. Un raccordo o una guarnizione che hanno ceduto: si rifanno sul posto.
Dalla flangia, il coperchio in basso dove sta la resistenza. Di solito è la guarnizione, che si cambia a scaldabagno vuoto.
Dal corpo dello scaldabagno. Se l'acqua esce dal serbatoio, il serbatoio è forato dalla ruggine: non si ripara, e lo scaldabagno va sostituito.
Scaldabagno che non scalda o non funziona
Acqua fredda del tutto. Spesso è la resistenza, che a Verona si copre di calcare perché l'acqua è dura, oppure il termostato, o la sicurezza termica che ha staccato.
Acqua tiepida, o calda che finisce subito. Resistenza incrostata, oppure termostato da regolare o da cambiare.
Il salvavita salta quando si accende lo scaldabagno. La resistenza disperde corrente e va cambiata; fino alla riparazione lo scaldabagno resta staccato.
L'anodo di magnesio, il pezzo che protegge il serbatoio dalla ruggine, si consuma con gli anni: quando lo scaldabagno si apre per una riparazione, conviene controllarlo.
L'intervento
Il tecnico guarda da dove esce l'acqua o perché lo scaldabagno non scalda, prova valvola, raccordi, resistenza e termostato, e spiega che cosa ha trovato e quanto costa prima di cominciare. Il lavoro parte solo con l'accordo del cliente.
Valvole, raccordi e guarnizioni si cambiano sul posto. Se serve un pezzo della marca che non è sul furgone, lo scaldabagno resta staccato in sicurezza e si fissa il ritorno.
Una perdita si ferma a qualsiasi ora, anche di notte e nei festivi; la sostituzione dello scaldabagno si fa su appuntamento.
La sostituzione
Quando il serbatoio perde, o lo scaldabagno è vecchio e i guasti si ripetono, conviene cambiarlo: lo fa la stessa impresa. Il tecnico indica la capienza adatta alla casa e alle persone che ci vivono, lascia un preventivo chiaro e si fissa la data.
Il giorno del lavoro il vecchio scaldabagno si svuota e si stacca, il nuovo si collega all'acqua e alla corrente e si prova insieme al cliente.
Domande frequenti
Lo scaldabagno gocciola dal tubicino della valvola: è un guasto?
Qualche goccia mentre scalda è normale: l'acqua calda si dilata e la valvola di sicurezza la fa uscire. Se gocciola sempre, anche a scaldabagno freddo, la valvola va controllata o cambiata, e va guardata la pressione dell'acqua che arriva in casa.
Lo scaldabagno perde acqua da sotto: che cosa fare subito?
Staccare la corrente dello scaldabagno, solo se l'interruttore si raggiunge senza toccare l'acqua, chiudere il rubinetto dell'acqua fredda che entra e mettere un secchio sotto il punto che gocciola. Poi chiamare il 045 948 0002.
Si può svuotare lo scaldabagno da soli?
Meglio di no: dentro ci sono decine di litri e l'acqua può essere molto calda. Lo svuota il tecnico, quando serve per la riparazione.
Uno scaldabagno che perde dal serbatoio si può riparare?
No: se l'acqua esce dal corpo dello scaldabagno, il serbatoio è forato dalla ruggine e lo scaldabagno va sostituito.
Il boiler perde dalla flangia in basso: che cosa vuol dire?
Di solito ha ceduto la guarnizione della flangia, il coperchio dove sta la resistenza: si cambia a scaldabagno vuoto.
Perché lo scaldabagno non scalda più?
Spesso per la resistenza, che a Verona si copre di calcare perché l'acqua è dura, oppure per il termostato o per la sicurezza termica che ha staccato.
Il salvavita salta quando si accende lo scaldabagno: che cosa significa?
Che la resistenza disperde corrente e va cambiata. Fino alla riparazione lo scaldabagno resta staccato.
Che cos'è l'anodo di magnesio?
È il pezzo che protegge il serbatoio dalla ruggine e si consuma con gli anni: quando lo scaldabagno si apre per una riparazione conviene controllarlo.
Lo scaldabagno si ripara anche di notte?
Una perdita si ferma a qualsiasi ora, anche di notte e nei festivi; la sostituzione dello scaldabagno si fissa su appuntamento.
Quando conviene sostituire lo scaldabagno?
Quando il serbatoio perde, oppure quando lo scaldabagno è vecchio e i guasti si ripetono. Il tecnico lo dice sul posto, indica la capienza adatta alla casa e lascia un preventivo chiaro; la sostituzione la fa la stessa impresa.
Le garanzie
Lavoro garantito
prova finale insieme al cliente
Tecnici abilitati D.M. 37/2008
impianti idrici e sanitari
Puntualità garantita
all'orario detto al telefono
Stesso costo di chiamata
24 ore su 24, 7 giorni su 7
